Vallanzasca - Gli Angeli del Male

1985. Vallanzasca Renato, matricola 38529H, nato a Milano il quattro maggio 1950, è rinchiuso in una cella di isolamento nel braccio di rigore della casa circondariale di Ariano Irpino. Da lì ripensa la sua vita: la sua propensione per il crimine rivelata sin da bambino quando, a nove anni, con la sua piccola banda libera una tigre da un circo. 1972. Quartiere Giambellino. In un locale, dove si trovava con gli amici Enzo, Nunzio e Rosario, Renato incontra Consuelo che diventerà la sua compagna e la madre del suo unico figlio. In quegli anni la banda Vallanzasca si dà alla bella vita - locali di lusso, donne e champagne - in una Milano non ancora da bere in cui il mondo della mala è dominato dal potere incontrastato di Francis Turatello, detto "Faccia d'angelo"). Un periodo d'oro che viene interrotto dal primo arresto di Renato, accusato di una rapina ad un furgone portavalori e trasferito nel carcere di San Vittore, da cui riesce ad evadere dopo 4 anni e mezzo. Intanto la banda della Comasina si allarga, con l'ingresso di Fausto, Sergio e Beppe, mentre il conflitto con Turatello diventa sempre più aspro. Anche il tentativo di Antonella, l'amica d'infanzia di Renato, di organizzare un incontro chiarificatore fra i due boss si risolve in un fallimento e così fra le due bande si scatena una lotta senza quartiere che mette a ferro e fuoco la città