Sessanta donne pronte a far causa a Google per sessismo

licenziato da Google, e il Ceo del colosso californiano, Sundar Pichai, ha inviato un memo al suo staff per giustificare la decisione, in cui ha spiegato che - mentre buona parte dello scritto di Damore potrebbe essere oggetto di un "giusto dibattito" - alcune parti sostengono dannosi stereotipi di genere sul posto di lavoro. Da alcuni anni le grandi compagnie dell'Ict nella Silicon Valley come Google, Facebook e Microsoft cercano di ridurre il "gender gap" fra uomini e donne e quello che riguarda le minoranze, in un'industria tuttora dominata da uomini bianchi e permeata da una cultura che appare piena di pregiudizi verso le donne ingegnere.