Seconda Primavera

Cercando acquirenti per la sua villa in riva al mare, l’architetto cinquantenne Andrea conosce l’anestesista Rosanna, quasi quarantenne, e sposata con Riccardo, che è una decina d’anni più giovane di lei, e fa il commesso in un negozio di scarpe pur nutrendo ambizioni da scrittore. Durante una movimentata festa di San Silvestro, Andrea fa conoscere a Riccardo la studentessa Hikma, sorella minore di un ristoratore tunisino cui deve ristrutturare un attico. Le conseguenze di quella notte emergono in primavera. Nell'apprendere che Hikma è rimasta incinta, e sta vivendo un grave conflitto con il fratello, mussulmano osservante, Andrea decide di ospitarla nella sua villa - in cui si è risolto a tornare ad abitare - assieme a Riccardo, che ha lasciato Rosanna. La nascita di Eugenia è intanto un colpo grave per Rosanna, che non si è più ripresa dall'abbandono subito da Riccardo, e in qualche misura specchia la sua melanconia nel lutto mai compiutamente elaborato da Andrea. Circondata da una natura ostile nel sopraggiungere di giornate inclementi, Hikma viene sostenuta dalla vicinanza di Andrea, che esce così dall'indifferenza, dal gelo che avvolge il suo cuore da anni. A sua volta, Hikma aiuta più di quanto immagini Andrea: invogliandolo a curare il giardino al ritorno della primavera, riesce a ritrasmettergli fiducia anche nelle sue capacità professionali.