Russiagate, Savoini dettava agenda di Salvini su gruppo whatsapp

Sulla vicenda Russiagate interviene anche il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, sottolineando: "Non daremo tregua a Salvini, finché lui o Conte non verranno in aula a riferire nella sede propria la loro versione". "La procura e non la politica - prosegue Zingaretti - dovrà accertare la verità sulla tangente da 65 milioni alla Lega trattata da uno stretto collaboratore del ministro degli Interni. Il quale però, in maniera goffa, ha preso le distanze da questo signore quasi non lo conoscesse, smentito da centinaia di foto ed eventi".