Processo Garavaglia, assolto il viceministro leghista

Assolto per non aver commesso il fatto. Questa la sentenza nel processo milanese per Massimo Garavaglia, il viceministro leghista dell'Economia accusato di turbativa d'asta per aver "aggiustato" una gara d'appalto da 11 milioni di euro per il servizio di trasporto di persone dializzate del 2014, quando era assessore lombardo all'Economia. "La verità rende liberi. Sono contento che alla fine tutto sia andato per il meglio", ha dichiarato Garavaglia. Il caso, dopo quelli di Siri e Rixi, rischiava di innescare una profonda crisi nella maggioranza con i 5 Stelle che nell'eventualità di una condanna avrebbero chiesto le dimissioni del viceministro, sempre difeso da Salvini. Condannato a 5 anni 6 mesi l'ex vicepresidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani.