Press - Storie di False Verità

Maurizio e Luca sono due dipendenti di una rete televisiva regionale. Maurizio è un giovane giornalista intraprendente, Luca è il suo cameraman. Preoccupato per gli imminenti tagli al personale e stanco dei servizi che gli vengono affdati, Maurizio decide di renderli più interessanti e curiosi, inventandoli in parte. Luca partecipa malvolentieri all'operazione. Il primo servizio riscuote un buon successo e il direttore dell'emittente si complimenta con loro.Durante il montaggio dell’ennesima intervista inventata, a Maurizio sfugge un dettaglio compromettente. La capo redattrice del telegiornale (Margherita Pennese), che da tempo dubitava la veridicità dei servizi di Maurizio, supervisionando l’intervista, nota quel piccolo dettaglio scappato all’attenzione dei due protagonisti: conferma il suo dubbio e lo fa presente a Ravera.Il direttore, venuto a sapere della falsità dei servizi proposti dai suoi dipendenti Luca e Maurizio, convoca quest’ultimo nel suo ufficio informandolo che se la verità dei fatti trapelasse al di fuori del loro dialogo, la responsabilità del grave gesto cadrà unicamente su Maurizio; la rovina della sua carriera. Maurizio decide di inventarsi l'ultima notizia, sconcertante, stupefacente e che faccia scalpore: inscenare un suicidio in diretta, ma durante le riprese qualcosa andrà storto. Il loro servizio, spoglio di alcun sospetto altrui, verrà accolto con applausi e ovazioni dai colleghi, come i due protagonisti avrebbero voluto, questa volta però il successo dovrà fare i conti con la loro umanità.