Parolin: vi spiego come lavora la diplomazia vaticana

"I mattoni con cui cerchiamo di costruire tutti i ponti sono in primo luogo saper ascoltare le ragioni degli altri perché ogni dialogo nasce dalla disponibilità di capire, poi riuscire a combinare gli interessi generali dell'intera umanità con quelli particolari di un Paese che non sono confliggenti. Anche perché se salviamo la pace, salviamo gli interessi anche del nostro Paese. Terzo: non indebolire il diritto internazionale e rispettarlo".