Mobilità, passi avanti sui diritti delle persone con disabilità

"Ci sono i problemi dell'occupazione impropria di un parcheggio. Che sia generalizzato o con concessione. Ed è un discorso di civiltà. Ma si deve intervenire con delle penalizzazioni, allora abbiamo collaborato con la Commissione Trasporti, ed abbiamo presentato una serie di proposte che sono state recepite. Verranno raddoppiate le sanzioni per chi occupa impropriamente uno stallo riservato con più punti patente sottratti, fino a 6 punti. Poi c'è il problema annoso dell'utilizzo improprio sulle vetture del contrassegno di parcheggio europeo per disabili. Che va utilizzato con la persona disabile a bordo. Ciò spesso non accade. Anche quello verrà sanzionato. Ed è giusto, con raddoppio delle sanzioni e 8 punti di patente. Altra cosa importante molti dei comuni italiani rendono gratuita la sosta sulle strisce blu, esponendo il contrassegno. Solo pochi comuni, e sembra che siano la maggioranza in termini mediatici, non lo fanno. Adesso sarà sempre gratuito. Non si potrà più fare cassa sulle persone con disabilità. Altro tema importante sono i tempi per il collaudo di una vettura, oggi determinati dalle Motorizzazioni e per varie cause si allungano. Il problema è stato posto ed è stato inserito nel Codice della Strada il termine di 20 giorni massimo per il collaudo. Ed è fondamentale avere certezze per chi, come accade al disabile, ha enormi difficoltà nell'utilizzo dei mezzi pubblici e dunque non vede garantito il suo diritto alla mobilità se non con l'uso del suo mezzo privato".