Migranti, parziale dietrofront francese: niente hotspot in Libia

Sul progetto di hotspot francesi, Gentiloni ha sottolineato che "noi stiamo alla nostra agenda" che prevede di "rafforzare la capacità di controllo delle autorità locali. Tutte le iniziative di altri Paesi europei che sostengano questa agenda sono benvenuti", ha aggiunto. Il messaggio, dunque, sembra essere: la Francia non creda di poter agire da sola, "scavalcando" l'Italia, che è stato, ha rivendicato il premier, "il Paese più impegnato a promuovere la stabilizzazione della Libia". Messaggio che Parigi sembra aver colto ma ora si attendono nuovi sviluppi.