Google nelle bufera per documento che difende le discriminazioni

Danielle Brown, nuovo vice presidente di Google per la diversità, ha deciso di rispondere con una email ai dipendenti nella quale sottolinea che le tesi esposte "non rappresentano un punto di vista che la società appoggia, promuove o incoraggia". Cambiare una cultura è difficile, ha aggiunto la Brown, ma per costruire un ambiente aperto e inclusivo bisogna promuovere una cultura in cui anche chi ha punti di vista alternativi si senta libero di esprimere la propria opinione.