Gaffe di Di Maio: a Boneschi vitalizio di 3.108 euro. Ma è morto

Ad aggravare la gaffe il fatto che Luca Boneschi era noto, tra l'altro, per essere stato il legale della famiglia di Giorgiana Masi, la ragazza uccisa durante una manifestazione a Roma nel 1977. Boneschi sosteneva la tesi secondo la quale la giovane sarebbe stata colpita da un colpo d'arma da fuoco sparato dalla polizia, anche se non riuscì a dimostrarlo; il giudice del processo Carlo D Angelo decise l'archiviazione, per questo Boneschi lo criticò aspramente ricevendone in cambio un'accusa per diffamazione che lo portò alla decisione di dimettersi dall'incarico di parlamentare appena ricevuto, rinunciando all'immunità. Il processo si è concluso nel 2008 con la condanna di Boneschi.