Diplomazia per l'Italia, "investimento per sicurezza e stabilità"

"Queste collettività sono vive, forti, con componenti diverse, con alcuni italiani che hanno lasciato l'Italia e ci danno grandi emozioni, ma mantengono vive le tradizioni delle loro regioni e dei loro paesi. Poi ci sono i loro discendenti, che magari a volte non parlano l'italiano, ma non importa, perché preferiscono comunque operare con l'Italia, fare economia con l'Italia. Allora occorre fare attenzione a non stridere con la loro doppia nazionalità, che è una ricchezza. Infine c'è la nuova mobilità: il nostro auspicio è immaginare che non sia una strada a senso unico, ma che possano un giorno rientrare".