Cronache dalla Biennale, l'incertezza e l'ambiguità del Brasile

Quello che conta, e che possiamo affermare con una relativa speranza di certezza, è che l'intero progetto del Padiglione brasiliano mira a mettere in primo piano l'instabilità, fisica e morale, che poi può innescare la ribellione. Di cui, forse, quei dipinti che sembrano bandiere fantasma rappresentano tanto i presupposti quanto i possibili esiti. Che restano avvolti nel mistero dei drappi ripiegati, mentre intorno il mondo che li circonda toglie punti di riferimento e scivola in una dimensione che ricorda la desolazione dello spazio quando viene degradato con noncurazna. Ma tutte queste potrebbero essere solo illazioni, frutto del senso di ambiguità e sospensione che si percepisce nelle sale del Padiglione.