Borsellino, la figlia Fiammetta: "Su indagini tante omissioni"

"Mio padre - ha infine ricordato Fiammetta Borsellino a Tv2000 - anche nei momenti più difficili non smetteva mai di sorridere anche utilizzando come antidoto alla paura l'ironia, che permetteva di sdrammatizzare. Il 19 luglio 1992 noi eravamo ragazzi adolescenti, tra i 19 e i 22 anni. A quell'età è facile lasciarsi un po' andare e se non si trovano delle risorse interiori. Abbiamo scelto la strada della vita, se non avessimo fatto così avremmo totalmente sconfessato quelli che sono stati gli insegnamenti di mio padre".