Borodino: oggi si combatte solo su una gigantesca scacchiera

Il maresciallo Michail Kutuzov, comandante delle forze imperiali russe, a causa del fuoco concentrato dell'artiglieria francese decise di abbandonare il campo di battaglia nei pressi del villaggio di Borodino permettendo a Napoleone di entrare con il suo esercito nella antica capitale russa. Ma senza essere riuscito a distruggere l'armata nemica e la sua volontà di resistenza. Inghiottita dall'inverno e dalle steppe russe, l'armata napoleonica dovette poi cominciare una drammatica ritirata che si sarebbe conclusa, dopo altre drammatiche e alterne vicende, il 18 giugno 1815 a Waterloo.