Alberto Bardelli, un italiano fra gli oncologi europei dell'anno

Non solo, tracciando un profilo molecolare del paziente e la sua risposta ai farmaci è possibile creare una terapia personalizzata, anche se per ora non si è in grado di farlo con tutti i tumori. "La biopsia liquida in 5 anni sarà pratica clinica, io sono convinto che molti dei pazienti che oggi devono fare una biopsia lo potranno fare con un prelievo di sangue, o forse con un prelievo di urine, in futuro".