"Italiani e senza tatuaggi", Berlusconi detta le regole per i calciatori del Monza

Giocatori che "non si presentino scapigliati, con tatuaggi o cose strane sulle orecchie, che aiutino gli avversari a rialzarsi quando hanno fatto un brutto fallo". È il "galateo" del presidente del Monza Calcio Silvio Berlusconi per i componenti della squadra, illustrato ai giornalisti durante una conferenza stampa di presentazione della partnership tra il Monza e il marchio di abbigliamento Philipp Plein. "Abbiamo fatto qualche ora di esercizio spirituale l'altro giorno - continua il leader di Forza Italia - toccando dei punti che sembrano di poca importanza, ma non lo sono: per esempio dare autografi che non siano scarabocchi e concedersi sorridenti alle fotografie". Berlusconi auspica inoltre "l'italianità" delle competizioni nazionali: "Tutti quei nomi stranieri - aggiunge - sono difficilissimi da ricordare".